Per una Fisioterapia … in Movimento 

Manifesto delle liste “FISIOTERAPIA FUTURA”

Dopo tanti anni di lavoro presso le Istituzioni dello Stato abbiamo l’Albo dei Fisioterapisti! E’ stata una conquista fondamentale ma non possiamo fermarci qui. Non possiamo abbassare la guardia. Ora servono persone in grado di realizzare il massimo possibile che questa conquista può dare a tutti i fisioterapisti.

Per questo i candidati delle liste FISIOTERAPIA FUTURA si impegnano a realizzare:

Difesa dell’autonomia e responsabilità del Fisioterapista

C’è ancora in giro chi vorrebbe il Fisioterapista servo ed esecutore di ordini impartiti da altri. Basta! Difenderemo in tutte le sedi l’autonomia e la responsabilità del Fisioterapista da qualsiasi tentativo di sopruso e limitazione.

Protezione e sviluppo dell’accesso diretto in Fisioterapia

Lotteremo sempre e ovunque per consentire la libera scelta al cittadino di affidarsi direttamente al fisioterapista. Lo dice anche la letteratura scientifica: l’accesso diretto è sicuro, economico, migliora gli esiti e i costi per le organizzazioni.

Lotta all’abusivismo

Finalmente l’Albo consente di distinguere senza ambiguità chi è fisioterapista da chi non lo è. Abbiamo un’arma potentissima in mano. Vogliamo usarla al meglio per proteggere la salute dei cittadini dagli abusivi della nostra professione.

Il diritto ad un equo compenso

Fisioterapisti pagati 7-8€ all’ora: è inaccettabile! Finora non c’è stata una realtà che potesse combattere istituzionalmente questa piaga. Ma ora quella realtà c’è, la Commissione di Albo. Ci impegneremo su tutti i fronti per proporre e sostenere norme che garantiscano un equo compenso a tutti i fisioterapisti, dipendenti e liberi professionisti. Il lavoro è dignità ed è un diritto avere una retribuzione adeguata alla complessità e vastità delle competenze del fisioterapista.

Un Albo (e un Ordine) che deve costare poco e dare molto

Trasparenza ed economicità sono i due valori che guideranno il nostro essere componenti delle Commissioni d’Albo. Vogliamo impegnare i Consigli Direttivi degli Ordini a ridurre la tassa di iscrizione e ad aumentare la razionalizzazione delle spese. Supporteremo ogni azione finalizzata ad arrivare presto e bene ad avere una cassa previdenziale propria o qualsiasi strategia finalizzata a contenere i costi previdenziali.

Formazione continua ECM di qualità

Ci impegniamo a mettere a disposizione corsi gratuiti o a costi ridotti per assolvere all’obbligo ECM ma con contenuti di qualità, all’interno di un percorso di sviluppo scientifico e culturale a servizio della professione.

Promozione del riconoscimento delle funzioni specialistiche e di sviluppo della carriera

L’Albo non è un sindacato ma può e deve intervenire nelle “riorganizzazioni aziendali” per sostenere, attraverso le indennità di funzione previste dai contratti nazionali, i nuovi ruoli e funzioni che possono assumere i Fisioterapisti nei campi di competenze specialistica o in nuovi modelli come il “fisioterapisti di comunità” o il triage fisioterapico.

Promuovere l’immagine sociale del Fisioterapista

Vogliamo continuare, attraverso campagne di informazione diffuse, a far conoscere sempre di più ai cittadini chi siamo e cosa facciamo.

Una formazione universitaria di 5 anni all’altezza della evoluzione delle competenze del fisioterapista

L’evoluzione scientifica e delle competenze del Fisioterapista reclamano una formazione di base capace di sostenerla. L’attuale formazione universitaria che prevede l’abilitazione professionale dopo tre anni non è più sufficiente! E’ ora di mettersi al passo con altri paesi in Europa e nel mondo con un corso di studi di laurea magistrale a ciclo unico in Fisioterapia di 5 anni.

Quota 50.000 e uno è stata raggiunta!

Il prerequisito per costituire un Ordine proprio dei Fisioterapisti è ora una realtà. Serve però che il futuro presidente della Commissione di Albo nazionale ne chieda l’istituzione al Ministero. Per questa come per altre questioni strategiche, ci impegniamo a sostenere una ampia consultazione degli iscritti agli Albi dei Fisioterapisti per condividere idee e orientare le decisioni nazionali.

Un momento storico. Tra il 22 novembre e il 29 dicembre si terranno nei 61 Ordini TSRM PSTRP le prime elezioni delle Commissioni di Albo delle 19 professioni sanitarie che compongono il cosiddetto “Ordine multi-albo”. Tra essi, gli Albi dei Fisioterapisti, con un numero di iscritti che ad oggi supera di gran lunga le 52.000 unità, sono quelli che forse vedranno una più accesa e intensa “campagna elettorale”.
Nei mesi scorsi, in vista di questa importante fase, un gruppo di fisioterapisti di varie regioni italiane ha provato a tracciare alcune linee programmatiche per quello che vorrebbe essere il futuro della professione che potrà concretizzarsi grazie alla messa in opera degli organismi di rappresentanza istituzionali.

Un Manifesto, un Movimento. Da quelle linee è nato un Manifesto, “Per una Fisioterapia … in Movimento” pubblicato sulla pagina Facebook del movimento Fisioterapia Futura qualche giorno fa. Dieci punti che rappresentano dieci impegni concreti per i candidati, qualora dovessero essere eletti. Attorno a quel Manifesto sono nate o stanno nascendo liste di candidati per molte delle 61 elezioni.
Viviamo quotidianamente i problemi citati dal Manifesto e siamo convinti che le Commissioni di Albo potranno contribuire enormemente alla soluzione di molti di essi. Per questo abbiamo scelto quei punti e per questi molti di noi hanno scelto di mettersi in gioco personalmente.

Esperienza e novità, un mix vincente. Le nostre liste, aderenti al movimento Fisioterapia Futura hanno una prima caratteristica fondamentale: sono un mix di energie giovani e di professionisti di lungo corso, probabilmente quello che serve per far partire col piede giusto le Commissioni di Albo. Alcuni di noi provengono da esperienze associative di promozione dello sviluppo della Fisioterapia, come AIFI, SIFIR, ARIR…. Alcuni di noi hanno svolto, in questi ultimi 14 mesi, il delicato ruolo di rappresentanti delle associazioni maggiormente rappresentative nel processo di valutazione dei titoli adeguati all’iscrizione all’Albo; quindi, se eletti, porterebbero fin da subito questa competenza che è fondamentale per una delle principali funzioni delle commissioni di Albo, quella di vagliare i titoli validi all’iscrizione.
La maggior parte di noi sono giovani, forze nuove che hanno scelto di mettere a disposizione tempo e energie per dare vita a questa nuova fase di sviluppo della nostra Professione. Giovani con davanti il futuro della Fisioterapia e, con responsabilità ed entusiasmo, vorremmo contribuire dal di dentro delle Commissioni di Albo.

Da varie realtà, rappresentativi di tutti. Nel comporre le liste, abbiamo cercato quanto più possibile di rappresentare le varie realtà in cui il fisioterapista può trovarsi ad operare: liberi professionisti, dipendenti di strutture pubbliche e private accreditate, di privati profit e di cooperative.
Vorremmo che tutti i problemi che incontrano i colleghi sul piano lavorativo possano trovare ascolto e, ci auguriamo, soluzione nelle Commissioni di Albo, se avremo l’onore di poter metterci a servizio della professioni in questo nuovo organo.

Da varie realtà, rappresentativi di tutti. Nel comporre le liste, abbiamo cercato quanto più possibile di rappresentare le varie realtà in cui il fisioterapista può trovarsi ad operare: liberi professionisti, dipendenti di strutture pubbliche e private accreditate, di privati profit e di cooperative.
Vorremmo che tutti i problemi che incontrano i colleghi sul piano lavorativo possano trovare ascolto e, ci auguriamo, soluzione nelle Commissioni di Albo, se avremo l’onore di poter metterci a servizio della professioni in questo nuovo organo.

Se credi in tutto questo, noi ci metteremo il tempo e le energie. Tu puoi contribuire, anche con il tuo voto, alle liste FISIOTERAPIA FUTURA

La votazione relativa ai componenti delle Commissioni d’Albo, si effettua a mezzo di scheda bianca, con timbro dell’ordine.

Il voto può essere espresso per una intera lista oppure riportando tutti i nominativi compresi nella lista.

E’ importante presentarsi al seggio muniti di un documento di identità in corso di validità.

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